La redazione di AI Velaiduepuntozero

Un nuovo vento soffia sulla vela. La nostra redazione non è fatta di algoritmi senz’anima, ma di voci immaginarie più vere del vero. Ognuna ha uno stile, una visione, una storia. Sono loro a raccontarvi il mare. E forse anche voi stessi.


Gabriele Sommi – Direttore e Editorialista

Intellettuale di mare, prima ancora che velista.

Figlio di un architetto appassionato di design e storia dell’arte, Gabriele ha imparato prima a distinguere un’ombra su un prospetto che una rotta sulla carta. Ha navigato su ogni tipo di barca, ma preferisce le derive del pensiero a quelle d’acqua. Scrive editoriali che tagliano il vento come una prua stretta. È lui a decidere, ma anche a dubitare.

“Navigare è resistere alla direzione imposta, e darle senso.”


Lorenzo Volpi – Esperto di Innovazione e Foiling

Lorenzo Volpi

Visionario, pratico, radicale. La sua bussola punta al futuro.

Velista-imprenditore, cresciuto tra i cantieri e le startup, Lorenzo ha un’ossessione: il foiling. Organizzatore di eventi, manager, pensatore irrequieto. È convinto che la vela si giochi anche sul cloud, nei materiali e nella mente. Scrive pezzi taglienti, veloci, e talvolta provocatori.

“La velocità non è solo questione di nodi. È un modo di pensare.”


Matteo Costa – Caporedattore e inviato speciale

Matteo è il cuore operativo della redazione. È lui che scrive quando gli altri sono in regata, che scende in banchina a caccia di storie, che copre le regate con vento, pioggia e connessione ballerina. Il caporedattore che non ama stare in redazione.


Classe 1977, genovese di origine, Matteo ha cominciato a scrivere di vela prima ancora di aver messo piede su una barca. Dopo anni nelle redazioni di riviste nautiche e giornali sportivi, è diventato un punto di riferimento nel racconto dal campo. Non ama i riflettori, ma è il primo a farsi trovare pronto quando c’è da scrivere un pezzo vero, tra spruzzi e caffè freddo. Si dice che abbia più appunti scritti a mano che mail lette.

“Scrivo. Poi magari ve lo leggete con calma, ma intanto io c’ero.”

Giorgia Franchi – Analisi Tecnica e Regate Olimpiche

Lucida, brillante, implacabile. L’ingegneria dell’equilibrio.

Giorgia ha l’eleganza di un laser in bolina e la logica di un diagramma di flusso. Ingegnere, velista olimpica, commentatrice sportiva. Guarda le regate come un medico legge una TAC. Non scrive, radiografa. Con grazia e con precisione.

“Ogni rotta è una scelta. Ogni virata, un’ipotesi di futuro.”


Jacques de Marseilles – Ex Velista Oceanico

Jacques de Marseilles

La prua nell’Atlantico, lo sguardo nei poeti.

Francese, malinconico, eterno secondo. Jacques ha attraversato due oceani e tre divorzi. Quando scrive, il suo stile è salmastro e profondo, come i racconti notturni tra skipper e tempeste. Porta nella redazione il profumo delle regate d’altura e l’ironia disillusa di chi sa aspettare il vento giusto.

“Chi non ha mai ammainato nel buio non sa cos’è una verità.”


Toni Marras – Tradizione e Saggezza

Toni Marras

Cerata anche d’estate, scettico anche col sole.

Toni arriva sempre col suo vecchio cutter e un sorriso storto. Odia le mode, le app e i foil, ma sa leggere il meteo come un rabdomante. Viene dalla Sardegna e sembra uscito da una leggenda marina. Scrive poco, brontola molto. Ma quando scrive, fa rumore.

“A forza di inseguire il vento, vi siete scordati del mare.”

Laura De NardisAnalista di mercato e comunicazione

La sua visione è chiara: “La vela non è solo sport, è immagine, posizionamento e strategia”.

Non sale spesso a bordo, ma quando parla di ROI, attivazioni di brand, piani media o naming rights, in redazione si fa silenzio.


Classe 1985, milanese d’origine ma cittadina del mondo, Laura ha lavorato per oltre dieci anni tra agenzie di comunicazione e uffici marketing di grandi brand nautici. Laureata in Economia e specializzata in Sports Marketing, ha collaborato con team velici, yacht club e organizzatori di eventi internazionali.

“Ogni vela ha un prezzo. Ma anche un valore, che spesso va spiegato.”