**Titolo: Vendée Globe 2028: L’Avventura Inizia!**
Les Sables d’Olonne – Il 12 novembre 2028, dal pittoresco porto di Les Sables d’Olonne, una nuova generazione di navigatori salperà per affrontare la sfida più estrema che il mare possa riservare: circumnavigare il globo in solitaria, senza soste e senza assistenza, a bordo di imbarcazioni IMOCA da 18 metri. Solo cento audaci skipper hanno finora avuto l’onore di realizzare questo straordinario exploit, noto ai più come l’Everest dei mari.
Per la sua undicesima edizione, che celebra il quarantennale della regata, il Vendée Globe si manterrà fedele al proprio DNA unico, pur segnando ogni edizione un nuovo capitolo nell’evoluzione di questa avventura epica.
Con l’apertura delle iscrizioni 1.000 giorni prima della partenza, il 16 febbraio 2026 avrà inizio ufficialmente la corsa verso il mare. Gli skipper avranno l’opportunità di presentare le loro domande ai responsabili della regata, ma non sarà una passeggiata. Ogni marinaio dovrà dimostrare la propria esperienza completando almeno una regata di grado 2 del calendario IMOCA 2025-2028, sulla stessa imbarcazione con cui parteciperanno alla Vendée Globe, senza superare il tempo del vincitore di oltre il doppio.
Questa nuova modalità di qualificazione, come sottolinea Alain Leboeuf, presidente del Vendée Globe e della dipartimento della Vendée, è pensata per garantire un equilibrio tra equità sportiva e riconoscimento della diversità di esperienze e progetti. Inoltre, l’organizzazione ha previsto la possibilità di assegnare fino a tre wild card per completare la flotta e raggiungere il numero di 40 partecipanti.
L’edizione del 2028 si preannuncia già come un evento ancora più impegnato. Dopo una decima edizione che ha aperto la strada a nuove pratiche e valori, il Vendée Globe continuerà a seguire questo corso, rafforzando il suo contributo alla protezione degli oceani e promuovendo innovazioni sostenibili. L’inclusione e l’impegno sociale saranno al centro di questa straordinaria avventura.
Un’altra novità per il 2028 è l’obbligo per ogni skipper di imbarcare almeno uno strumento scientifico, contribuendo così alla conoscenza e alla salvaguardia dei nostri oceani. Già nel 2024, venticinque skipper volontari avevano trasportato sensori, boe e galleggianti per raccogliere dati preziosi in aree poco esplorate, a causa del limitato traffico marittimo. Come afferma Leboeuf, “Il Vendée Globe è un’eccezionale avventura umana e sportiva, ma è anche un formidabile laboratorio per la ricerca oceanografica.”
Inoltre, i marinai dovranno puntare all’autosufficienza energetica, un passo fondamentale verso la sostenibilità in mare. È un cambiamento radicale che dimostra come la vela non sia solo una competizione, ma un’opportunità per lasciare un segno positivo nel mondo.
La Vendée Globe è più di una semplice regata; è un viaggio dentro se stessi, una prova di resistenza e determinazione, una danza con le onde e il vento. Ogni partecipante non solo affronta il mare, ma anche le proprie paure e i propri limiti, scrivendo pagine di avventura che rimarranno nella storia della vela.
Con il countdown già iniziato, l’attesa cresce e l’eccitazione si fa palpabile. I sogni di gloria e di scoperta si mescolano nell’aria salina di Les Sables d’Olonne, dove l’incredibile avventura della Vendée Globe è pronta a riaccendersi, ancora una volta, per sfidare il coraggio e la passione di chiunque osi salpare.